A Virzì l’ospitalità, intesa come ristrutturazione di piccoli appartamenti separati, una volta case dei mezzadri, è qualcosa di abbastanza recente. Dalle foto degli esterni e degli interni, vedrete che le case s’integrano perfettamente con l’ambiente circostante.

Proverò a descrivervi la strada per arrivare. Lasciando la strada che collega l’uscita Gallitello dell’autostrada Palermo – Mazara del Vallo al paese di Camporeale, per una piccola freccia “Virzì”, dopo qualche curva da lontano si
vedono un gruppo di case, di colori diversi: sembra un piccolo borgo, in realtà un tempo lo è stato.

Ricordo perfettamente da ragazzino quando le case erano abitate dalle famiglie che coltivavano l’Azienda, prima che tutte subissero dei danni con il terremoto del Belice.

Le case, piano piano, negli anni sono state ristrutturate per accogliere le persone che ci vengono a trovare.

Dopo due chilometri circa di strada asfaltata, si prosegue tra olivi e vigneti, su una strada bianca – qualche volta croce e delizia dei nostri visitatori – per poi arrivare al corpo aziendale, seguendo le indicazioni per Virzì.

Non molto lontani da Segesta, Selinunte, dalla riserva dello Zingaro , avrete la possibilità di tuffarmi in piscina, tra lo Chardonnay, il Nero d’Avola e l’Inzolia, magari degustandoli al tramonto.

Potrei continuare, ma non vorrei togliervi il piacere della sorpresa.

Vi aspettiamo a Virzì.