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Potare la vigna è ricreare la vita; togli oggi ma metti in
condizione la vigna di vivere bene domani.
Credo sia facile pensare che questo sia possibile non solo per le
vigne ma per tutto quello che vive in questo mondo, noi compresi.
Francesco Spadafora
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un
momento della vendemmia
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L'uva tutta coltivata in Azienda viene raccolta manualmente
ed arriva in cantina in piccoli carrelli di circa 6 quintali
in 10 - 15 minuti dal taglio così da essere lavorata
immediatamente. La vendemmia dell'uva bianca, Chardonnay,
Inzolia, Catarratto e Grillo comincia la mattina intorno alle
06:30 così da arrivare ad una temperatura intorno ai
17°C. Le uve vengono coltivate ad una altezza variabile
tra i 220 ed i 400 m s.l.m e subiscono una escursione termica
tra il giorno e la notte in condizioni normali di circa 10-12°C.
L'uva bianca viene sgrappolata
e a caduta tramite una pompa volumetrica a vite eccentrica
rotativa passa da uno scambiatore
di calore che abbassa ulteriormente la temperatura di
altri 8-10°C ed arriva in pressa; la pressa
è una pressa soffice Vaslin 40 Hl. Il mosto viene subito
raffreddato ed avviene così una decantazione
spontanea e due giorni dopo circa viene travasata la parte
limpida nelle vasche di cemento dove avverrà la fermentazione
controllata.
Le uve rosse vengono lavorate anch'esse immediatamente, per
cui vengono sgrappolate e poi tramite la stessa pompa vengono
trasferite negli appositi fermentini
per la macerazione. La durata della macerazione sulle bucce
avverrà in tempi diversi da uva ad uva, Cabernet Sauvignon,
Merlot, Syrah e Nero d'Avola.
Terminato il periodo della macerazione con le bucce, l'uva
viene pressata nella pressa Vaslin e viene separato il liquido
dalla successiva pressatura; viene poi trasferito nelle vasche
di cemento dove avverrà la successiva fermentazione
malolattica; una parte
del prodotto verrà stoccato nel locale adibito ad invecchiamento
in piccole botti di rovere da 225 Lit ed un'altra parte si
affinerà direttamente in cemento.
Una volta pronto il vino viene imbottigliato e confezionato
in Azienda tramite un monoblocco Bertolaso, una capsulatrice
ed una etichettatrice Cavagnino e Gatti.
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| Calendario vendemmia
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La vendemmia è solo l'atto finale di un processo
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che in una vigna
dura tutto l'anno
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Cominciamo per comodità dall'inverno, una stagione
interlocutoria in cui tutto quello che si fa è in previsione
della raccolta futura. L'inverno è la stagione in cui
si fanno due cose essenziali: si mette in bottiglia il
vino prodotto qualche mese prima e si potano le vigne.
L'inverno ci si augura che piova; la pioggia è
garanzia di tranquillità: per la terra è importante
che si crei una riserva naturale da utilizzare poi quando
il sole sarà alto e caldo.
Arriva la primavera. A metà marzo le
vigne cominciano a germogliare ed è fantastico
vedere le foglioline che cominciano ad aprirsi alla luce.
Cambiano gli umori, cambia la temperatura, cambiano i colori
della terra che rivive dopo il torpore dell'inverno. Ad
aprile le foglioline iniziano a diventare foglie.
La terra ha ormai cambiato colore, tutt'intorno è verde
ma fra i filari ci sono lunghe strisce di marrone intenso.
Il marrone è un colore che esprime potenza
e passione; è l'anima di una vigna che sta bene.
La pioggia primaverile, saltuaria ma sempre bene accetta,
può evitare l'irrigazione estiva; è quella però
che, se viene improvvisamente qualche giorno di scirocco,
può portare qualche piccola malattia precoce alle vigne.
Maggio è quasi l'inizio dell'estate, ed è
il mese in cui inizia idealmente la vendemmia. Si comincia
a pensare alle produzioni, alla bottiglia anche se siamo sempre
consapevoli che solo il tempo può stabilire se sarà
o no una buona vendemmia. Assistiamo alla fioritura,
assistiamo alla trasformazione del fiore in piccolo grappolo
e si comincia a pensare a quando si raccoglieranno i grappoli
maturi.
E' cominciata l'estate che si concluderà solo
a fine vendemmia. L'estate si parla con l'uva, con le foglie,
con la luce. Si gira per la vigna e si parla. Quaranta
giorni prima della raccolta si chiede ai grappoli superflui
di farsi da parte; è una scelta difficile ma se si
vuole arrivare a grappoli belli e potenti purtroppo non c'è
altra scelta. Si controlla la vegetazione che piano piano
allenta la sua crescita a favore della maturazione dell'uva.
E' il momento della gran luce; è il momento delle passeggiate
a piedi a controllare, assaggiare, guardare. Dopo tante
giornate in cui si controlla, si assaggia e si guarda, improvvisamente
un giorno arriva la prima uva in cantina: è iniziata
la vendemmia.
Si pesano i grappoli, si contano sulle piante a campione;
si vede insomma se il lavoro in vigna è stato fatto
bene.
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